pensieri, meditazioni, riflessioni spirituali

compro una consonante

Compro… una consonante!

30a Domenica del Tempo Ordinario – La preghiera autentica è un dialogo, non un monologo. Dobbiamo operare una nuova rivoluzione copernicana nella nostra vita: rimettere Dio al centro. Per fare questo abbiamo bisogno di intraprendere un cammino di umiltà.

l'asino nel pozzo

L’asino e il contadino

Trasformare i problemi in opportunità – Quando la vita ci affonda in pozzi neri e profondi, il segreto per uscire più forti dal pozzo è scuoterci la terra di dosso e fare un passo verso l’alto. Ognuno dei nostri problemi si trasformerà in un gradino che ci condurrà verso l’uscita. Anche nei momenti più duri e tristi possiamo risollevarci lasciando alle nostre spalle i problemi più grandi, anche se nessuno ci da una mano per aiutarci.

tela tagliata

I graffi di Dio

Il senso nascosto del dolore – Tutti noi abbiamo cicatrici di un passato doloroso. Alcune sono causate dai nostri peccati, ma altre sono le impronte lasciate da Dio quando ci ha afferrato con forza per non farci cadere fra gli artigli del male.

always connected

Always connected

29a Domenica del Tempo Ordinario – Pregare sempre, non significa riempire le orecchie di Dio di tante parole, ma lasciare sempre aperta la comunicazione tra il Suo cuore e il nostro. La preghiera continua che ci insegna Gesù non è quella fatta di tante parole, ma una “connessione” stabile e sicura, una relazione di affetto e confidenza indistruttibile tra noi e Lui, come quella che c’è tra un bambino e il suo papà, tra un giovane e la sua amata.

Per forza o per amore?

28a Domenica del Tempo Ordinario – Com’è il nostro rapporto con Dio? Un “contratto di dare-avere” o una relazione che nasce dalla sincera gratitudine per quello che Lui ogni giorno ci dona senza che noi lo meritiamo minimamente? La nostra preghiera è solo un dovere verso di Lui o un canto che sgorga dal cuore perché scopriamo di essere dono Suo?

La fede è un “fai da te”

27a Domenica del Tempo Ordinario – Dio non ci può dare la fede. Ci ha dato la predisposizione a credere, gli strumenti per nutrire ed accrescere la nostra fede ogni giorno (i Sacramenti) e un luogo sicuro in cui essa sia ben riposta: la Sua Fedeltà, che dura in eterno. Sta a noi ravvivare quel dono che è in noi fin dal nostro Battesimo: lo Spirito Santo, lo Spirito di Gesù, che in noi grida: «Abbà, Padre!»